In laguna, sino alla fine di settembre, saranno presenti alcuni protagonisti di antichi mestieri fiorentini. L’antica tradizione della scagliola, proseguita nel laboratorio di intarsi di scagliola Bianco Bianchi, le sete tessute con originali telai nell’Antico setificio fiorentino, la carte decorate e le legature ideate da Lapo Giannini con Michiko Kuwata, l’arte del commesso di pietra del laboratorio Scarpelli, le creazioni di arte orafa dell’atelier Pestelli, sino alle preziose e rare essenze e di Aquaflor che creano suggestioni olfattive.
La partecipazione di alcuni protagonisti del più raffinato artigianato fiorentino mostrerà come l’artigianato artistico sia dinamico e volto verso l’innovazione e la sperimentazione con prodotti di raffinata eleganza dove la manualità e la maestria sono palpabili. Tutti sono stati da tempo premiati con la targa Artigiano OMA.
Leggi l’intervista a Alberto Cavalli, co-direttore della Michelangelo Foundation e direttore della Fondazione Cologni, organizzatori della mostra
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